martedì 14 dicembre 2010

Le patate al forno di Jamie Oliver


Per caso mi sono soffermato sullo speciale di Jamie Oliver
sul canale del Gambero Rosso.
Parlava di verdure al forno e la puntata era già iniziata da un po'.
Patate tagliati a pezzi grandi e bollite per pochi minuti in acqua.
Scolate, leggermente salate e versate in 3 differenti teglie:
la prima con olio evo, la seconda con burro e la terza con grasso d'oca.
Io ho provato chiaramente la prima versione. :-D
Una volta versate nella teglia con poco olio, ho aggiunto sale, pepe e rosmarino tritato.
Cotte x 30 min. a 200°C.
A questo punto le ho tirate fuori e leggermente schiacciate con un pestello da carne (meglio uno schiacciapatate) per renderle più basse e belle cilindriche.
Altro giro di 30 min. in forno e poi gustate belle calde.
Vi assicuro che appena addentate "suonano": CRAC!!!!
Croccantissime fuori e morbidose all'interno.
Forsi Jamie ha davvero ragione, sono le patate più buone del mondo ...

Ciao ciao

GnuS

lunedì 13 dicembre 2010

Crocchette di miglio


Sempre dal "Il Tao e l'arte dei fornelli"...
Buonissimo il miglio, da riscoprire. Molto versatile, gustoso e divertente.
È l'unico cereale con un effetto alcalinizzante, quindi è indicato per chi soffre di acidità di stomaco. :-D
Ogni volto che lo mangio, ripenso ai due canarini di mio nonno.

Ingredienti x 4:
200g di miglio, 400ml di brodo vegetale, 1 spicchio d'aglio, 1 carata tagliata a dadini, 150g di broccoli in piccoli ciuffetti, 1 uovo, 2 manciate di pane grattugiato aromatizzato con origano e rosmarino tritati, sale e olio evo

"Cuocere il miglio nel brodo (1 parte di miglio 2 di brodo) e farlo raffreddare.
Nel frattempo saltare le verdure (meglio se lessate pochi minuti in precedenza) con l'aglio e 1 cucchiaio d'olio, per pochi minuti.
In una ciotola mettere il miglio e le verdure saltate e amalgamare con l'uovo sbattuto.
Regolare di sale.
Ricavare dall'impasto così ottenuto delle crocchette ovali da passare nel pane grattugiato (x la versione gluten free usare pane senza glutine).
Ricoprire una teglia con carta da forno, disporvi le crocchette e far dorare in forno caldo a 180°C x almeno 30 minuti."

domenica 12 dicembre 2010

Zucca al forno con porri e pomodori secchi


Vi consiglio l'acquisto di un libro o l'idea di un ottimo regalo natalizio:
"Il Tao e l'arte dei fornelli" :-D
Per chi ama la zucca e i gusti semplicemente molto coccolosi.

Ingredienti x 2:
1 pezzo di zucca, 1 porro, 5 pomodori secchi, shoyu e olio evo

"Preriscaldare il forno a 200°C.
Sbucciare la zucca e tagliarla a pezzi.
Affettare il porro diagonalmente per ottenere grosse losanghe.
Mettere la zucca e il porro in una teglia da forno e unire i pomodori secchi, spezzettati a mano e distribuiti qua e là.
Condire con 3 cucchiai d'olio, 1 dishoyu e un bicchiere d'acqua.
Mescolare delicatamente per non disfare le losanghe di porro.
Infornare per 30 minuti mescolando almeno una volta a metà cottura.
La preparazione è pronta quando la zucca è tenera e l'acqua consumata."

Ciao ciao

GnuS

mercoledì 10 novembre 2010

La pasta al forno di Bill Granger


Cosa c'è di meglio di una pasta al forno domenicale?
La pasta al forno di Bill Granger! (anche tutti i giorni :-D)
Vista preparare da Csaba su Alice Tv, sono andato a ricercarla nella mia libreria ...
Ogni volta che apro un libro di Bill Granger, sogno di poter cucinare tutte le ricette.
Foto bellissime, ingredienti semplici da reperire e gusti molti simili a quelli dello Zucchino.

x la versione gluten free usate una normale pasta di mais

Ingredienti x 4 persone:
300g di pasta corta, 1 carota, 1 cipolla, 1 costa di sedano, 400g di passata di pomodoro, 1 mozzarella, olio EVO, sale e pepe

In 1 cucchiaio d'olio far andare per 5 minuti carotacipollasedano a dadini.
Aggiungere il pomodoro e proseguire la cottura per 10 minuti. Aggiustare di sale e pepe.
Nel frattempo cuocere la pasta molto al dente (ho provato a scolarla 4 minuti in anticipo ed ha funzionato) e tagliare a dadini la mozzarella, asciugandola per bene con carta da cucina.
Condire la pasta unendo parte della mozzarella e versarla in una teglia, completando con gli ultimi dadini di mozzarella.
Cuocere in forno a 180° per 30 minuti circa.

Ciao ciao

GnuS

domenica 7 novembre 2010

La 'Farifrittata' ai cipollotti


Tra i libri preferiti della mia collana culinaria sfoglio e sottolineo spesso "La Cucina Etica Facile"
Sto attraversando un nuovo periodo da simpatizzante 'vegan/vegetariano'. E' tutto molto semplice, seguo solo quello che chiede il mio corpo e il mio gusto.
Scoperta interessante le 'Farifrittate' :-D

Riporto la spiegazione di Emanuela Barbero:
"Farifrittate è il nome familiarmente attribuito dai vegan ai deliziosi sostituti delle tradizionali frittate e omelette a base di uova. Com'è facilmente intuibile dal nome stesso, le farifrittate vengono preparate con la farina di ceci e sono ispirate alla tradizionale farinata ligure conosciuta anche come focaccia pisana ai ceci o cecìna. A differenza di queste ultime, che vengono cotte in forno, le farifrittate sono invece cotte in padella con un po' d'olio, proprio come una normalissima frittata. E, esattamente come accade per le frittate, possono essere arricchite con verdure e ingredienti diversi. Non solo, la farina di ceci può essere mischiata a quella di un cereale, ad esempio farina di farro, riso, mais, ma anche avena, segale, orzo, quinoa, amaranto: la proporzione consigliata è di 2/3 di farina di ceci e 1/3 di quella di cereale. Con ogni cereale la consistenza e il gusto cambiano, provatele nelle diverse versioni e poi decidete quali preferite! Per rendere la frittata più alta e croccante potete mischiare la farina con acqua frizzante oppure un goccio di birra (accertandovi che sia vegan), mentre per dare colore potete aggiungere una punta di cucchiaio di curcuma oppure della salsa di pomodoro."

Per preparare una farifrittata media, per 4 o 6 persone oltre a una padella antiaderente da 28 cm di diametro servono:

150g di farina di ceci (oppure 100g + 50g di farina di farro o riso o mais, ecc.)
300ml di acqua
sale e pepe
olio EVO

Facoltative
verdure a scelta

In questa versione ho usato 6 cipollotti fatti stufare in poco olio e poi uniti all'impasto di farina e acqua, con sale e pepe. Cotta e girata come una normale frittata, finchè non diventa dorata e croccante. Usando solo farina di ceci è naturalmente senza glutine, accertandosi che non ci siano contaminazioni nella produzione della farina.

ciao ciao

GnuS

mercoledì 20 ottobre 2010

Penne integrali con ragù di finocchi e cipollotti


Ricettina da svuotafrigo. :-D
Qualche finocchio brasato al forno avanzato dalla cena di ieri sera, alcuni cipollotti che volevano uscire dal frigorifero ed una scatola di penne integrali da finire.
Le ricette migliori, a mio parere, sono quelle che si decidono all'ultimo, rincorrendo l'idea di un sapore o di un profumo.

Ingredienti x 2:
160g di penne integrali, 7/8 cipollotti, 1 finocchio (cotto al forno), 1 cucchiaio di olio EVO, prezzemolo tritato, gomasio, sale e pepe

Stufare nell'olio i cipollotti tritati grossolanamente.
Aggiungere il finocchio tagliato a tocchetti.
Aggiustare di sale e pepe e portare a cottura con poca acqua di cottura della pasta.
Aggiungere il prezzemolo tritato e condire la pasta.
Completare con una spolverizzata di gomasio.

Ciao ciao

GnuS

venerdì 24 settembre 2010

Bicchiere di formaggio, miele e uva


Dalla 'Cucina del Corriere della sera' di Settembre 2010.
Perfetto in questa stagione, per chiudere un pranzo con zucca, funghi porcini :-D

Ingredienti x 4 persone:
160g di formaggio fresco cremoso, 4 cucchiai di miele di acacia, 1 grappolo di uva nera

"Lavate bene l'uva in più acque, poi diraspatela e asciugate gli acini con un panno. Distribuite il miele in 4 bicchieri. Se preferite, potete sostituirlo con sciroppo d'acero.

Lavorate il formaggio con una forchetta in modo da renderlo cremoso e distribuite anch'esso nei singoli bicchieri. Completate la preparazione adagiando sul formaggio gli acini di uva.

Se preferite, in sostituzione del formaggio potete utilizzare altrettanto yogurt greco intero non filtrato, che è particolarmente compatto. In questo caso, potete addolcirlo con parte del miele, oppure con zucchero o, ancora, tenerlo al naturale se volete sottolinearne il sapore fresco dato dall'acidità."

Ciao ciao

GnuS

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