martedì 3 febbraio 2009

Consigli di lettura



Due libri che vi consiglio di leggere:

IL MONDO SENZA DI NOI

"Cosa succederebbe se gli essere umani sparissero dalla terra? Secondo Alan Weisman, dopo solo 48 ore le metropolitane sarebbero inondate, dopo un anno l'asfalto si spaccherebbe man mano che l'acqua nelle crepe si congela, dopo 4 il ciclo gelo-disgelo sgretolerebbe i palazzi non piu riscaldati, dopo 5 basterebbe un fulmine a incendiare intere città. Solo dopo 500 anni le foreste avanzerebbero con prepotenza, dopo 15.000 il ghiaccio si estenderebbe fino a dare inizio a una nuova era glaciale, e dopo 10 milioni di anni sulla terra non ci sarebbe piu testimonianza dell'umanità. Ma tra 5 miliardi di anni, quando il sole si espanderà in una stella infuocata inglobando tutti i pianeti, forse frammenti di Dna potrebbero muoversi nello spazio, creando le basi per una nuova vita..."

TENTATIVI DI ECO CONDOTTA

"Sappiamo tutti che il pianeta procede a grandi passi verso la catastrofe ambientale, ma cosa possiamo fare, noi per primi, per invertire la rotta? In questo libro, Cristina Gabetti esamina nove stili di vita, nove persone in cui tutti possiamo riconoscerci. Attraverso l'analisi dei loro comportamenti, l'autrice ci apre gli occhi: anche azioni banali e apparentemente insignificanti possono avere una ripercussione negativa sull'ambiente. Allo stesso tempo, fornisce molte preziose informazioni e soluzioni alla portata di tutti per cambiare e giungere a una vera "eco-condotta", sostenibile e capace di far risparmiare noi e respirare la Terra. La natura è fonte di vita, espressione di sublime bellezza. Amarla e rispettarla non dovrebbe essere, appunto, naturale? Un piacere, non un dovere."

da aNobii

Riporto di seguito un interessante post letto sul blog di stella di sale.
Fatelo girare se potete.

INQUINIAMO MENO

L'altro giorno ho visto questo post, e ho pensato allora di dirvi quello che secondo me sarebbe fondamentale fare, e che io normalmente faccio, in casa, per inquinare meno, piccole ma grandi cose.
A dispetto dei luoghi comuni dilaganti quasi sempre le scelte ecologiche fanno anche risparmiare e soprattutto fanno bene alla salute.

1 - Eliminare o almeno ridurre il consumo di carne.
Gli allevamenti sono la prima fonte di inquinamento al mondo, più delle auto, delle industrie, di tutto. Qui per saperne di più.
Ormai penso che anche i più carnivori abbiamo capito che la carne non fa bene e che bisogna mangiarne in quantità ridotta, quindi risparmiamo soldi, inquiniamo meno, evitiamo malattie gravi.
Io poi consumo pochi prodotti di origine animale in genere, pochi formaggi, poco pesce, poco latte e poche uova. In una alimentazione equilibrata non sono indispensabili ma ognuno deve scegliere la sua via, la cosa importante è sapere di cosa si è complici.
Ah, poi ovviamente se tutti fossimo vegani nessuno morirebbe di fame nel mondo e le risorse basterebbero per tutti, ma questo mi sembra di capire che non interessa a nessuno.

[...] Il più consistente è il rischio che deriva da ciò che mangiamo: il 30% dei casi di cancro è legato all’alimentazione. Il rischio è duplice. Alcuni elementi, come i grassi di origine animale, sono dannosi in sé e inoltre sono un veicolo dei cancerogeni presenti nell’ambiente. È da evitare dunque l’iperalimentazione e vanno limitati i grassi di origine animale. Teniamo presente che, accanto ai cibi pericolosi, ci sono anche alimenti protettivi come la frutta e la verdura, che vanno invece consumati in abbondanza. [...]
Umberto Veronesi - La medicina più potente? E' la qualità della vita.

(E qui si parla solo di tumori, poi ci sono le malattie cardiovascolari, degenerative, il diabete... altrettanto legate all'alimentazione,vabeh non divaghiamo, stavamo parlando di inquinamento.)

2 - Evitare cibi confezionati.
Il latte: esistono i distributori automatici di latte crudo ormai ovunque, io ne ho uno vicino casa e il latte costa 0,85 centesimi al litro, si porta la bottiglia da casa che poi si riutilizza ed essendo crudo è molto più ricco di nutrienti di quello trattato, anche facendolo bollire per sicurezza.
Lo yogurt: farlo in casa è facilissimo anche senza yogurtiera e si evitano tutti quei contenitori di plastica dello yogurt industriale.
L'acqua: usiamo quella del rubinetto, magari con un depuratore che la renda migliore, e risparmieremo un sacco di fatica e di vuoti di plastica. Il costo del depuratore è alto ma non si compra più acqua minerale e tutto quello che si cucina con l'acqua risulta più buono e sano.
Frutta e verdura: evitiamo frutta o verdura con vassoietto e incelofanata, ma prendiamola sfusa, e possibilmente bio. A me arriva dalla bioexpress senza imballi, in una cassettina di legno che poi restituisco.

3 - Comprare cibi biologici.
Mi stupisce sempre la superficialità con cui le persone ancora si approcciano ai cibi bio, come fosse una moda da freakkettoni, io credo che sia una questione di civiltà. Se tutti mangiassimo biologico il mondo sarebbe più pulito e noi saremmo meno ammalati, è come avere davanti un bicchiere di acqua piena di schifezze e una di acqua limpida e scegliere di bere quella sporca, magari quella limpida non lo era in modo assoluto, ovvio, ma sempre meglio che zozza.
Ormai il bio si trova facilmente e non ha costi eccessivi, ci sono i gas, le catene di negozi bio, anche i supermercati tradizionali spesso hanno parecchi prodotti bio, ci sono anche molti siti che vendono on-line, insomma non ci sono scuse. Io dalla bioexpress ricevo ogni settimana una cassetta di verdura mista buonissima e varia (nei super ci sono sempre le solite verdure) per poca spesa, direttamente a casa.
Si calcola che negli ultimi decenni, con l'industrializzazione, il contenuto nutritivo degli alimenti sia diminuito del 50%, cioè se cinquant'anni fa un'arancia conteneva un tot di vitamina C, adesso ne contiene la metà, è uno dei motivi per cui siamo sempre ammalati, il minimo che possiamo fare è acquistare prodotti bio e cercare di contribuire a riconvertire a poco a poco tutta l'agricoltura in biologica, risparmiamo soldi, inquiniamo meno, evitiamo malattie gravi. Non lamentiamoci che non si può cambiare la società se non siamo neppure capaci di fare acquisti consapevoli.

4 - Comprare cibi prodotti vicino.
Come dicevo la bioexpress mi consegna la verdura a domicilio (anche frutta e altri prodotti, volendo) e quindi risparmio sul costo del viaggio che dovrei fare per andare a cercarla io, loro sono a bolzano, sarebbe meglio più vicino, ma non sono neppure lontano. Spesso compriamo prodotti che hanno fatto dei giri infiniti per arrivare da noi, con notevole dispendio di energia per il trasporto, di inquinamento, di intasamento strade, ma anche impoveriti dal punto di vista nutritivo perchè è passato troppo tempo dalla raccolta. Dovremmo acquistare il più possibile prodotti locali. Informiamoci se nella nostra zona ci sono aziende che vendono direttamente o mercatini di agricoltori.

5 - Evitare i detersivi. Mi ha sempre stupito che esistano mamme che pur di avere la casa lucida a specchio rischiano ogni giorno l'avvelenamento dei propri figli con prodotti altamente tossici, è una delle storture della nostra società zozza dentro ma lucida fuori.
Per pulire qualunque cosa bastano bicarbonato e aceto, l'anticalcare in assoluto più efficace è un misto di aceto bianco e succo di limone puro che funziona benissimo e non avvelena, per sturare i lavandini basta la ventosa, insomma usiamo la testa.
Qui trovate informazioni utili.
Per la lavatrice io uso le noci e la palla magica, lavano come qualunque detersivo, se c'è una macchia resistente non viene via, come non viene via col detersivo. Bisogna usare uno sbiancante, ce n'è anche di ecologici. Utilissimi sono i panni in microfibra che puliscono senza bisogno di sostanze aggiuntive. Per i piatti uso ormai pochissimo detersivo, e quel poco lo compro ecolabel, il detersivo si può fare ecologico in casa e spesso, soprattutto se non si usano grassi animali, basta acqua calda e aceto. Un trucchetto è usare l'acqua di cottura della pasta che oltre ad essere già calda contiene amido e pulisce.
Risparmiamo soldi, inquiniamo meno, evitiamo malattie gravi.

6 - Evitiamo spreschi di energia, luci lasciate accese, spie lasciate accese, elettrodomestici usati quando non sono indispensabili, impastiamo, tritiamo, spremiamo anche a mano ogni tanto, avremo anche meno cose da lavare. Cuciniamo sfruttando il calore residuo con pentole che trattengono il calore, praticamente basta spegnere il fuoco prima e il cibo continuerà a cuocere, funziona benissimo con cotture al vapore, riso, legumi, zuppe, bisogna solo farci la mano coi tempi.
Ricordiamo che molti cibi vanno cotti poco, oltre a risparmiare energia mantengono le loro qualità nutritive e sono più buoni e digeribili.

7 - Facciamo la raccolta differenziata almeno per carta vetro e plastica, anche lattine se voi le usate, che ormai si fa dappertutto da anni. L'ho messa per ultima perchè ormai la si dovrebbe dare per scontata.
Non sprechiamo carta e compriamo carta casa e carta igienica fatta con carta riciclata, se proprio ci servono prodotti usa e getta c'è la plastica bio biodegradabile al 100%.

E poi? avete altre idee?

domenica 1 febbraio 2009

Risotto ai carciofi con crema di ricotta e funghi porcini


Pochi gesti per un risottino davvero gustosissimo.
Rimango sempre più affascinato dalla rivista 'Cucina Naturale', da cui ho preso l'idea.
Negli ultimi tempi trovo che dedichi ampio spazio agli impasti e preparazioni con farine alternative e gluten free. Per questo risotto ho usato un Vialone nano, ma consiglio di provare anche la versione con un Carnaroli o un Baldo integrale. Basterà portare il riso ad una cottura quasi definitiva con la bollitura ( in media 35/40) e mantecarlo poi con il fondo (carciofi stufati e crema di ricotta).

Da questo post troverete una (P) vicino a tutti quegli ingredienti che consiglio di verificare sul prontuario.

GLUTEN FREE

Ingredienti x 2:
180g di riso, 2 carciofi, 1 porro, 10g di funghi secchi, 50g di ricotta, prezzemolo, olio evo, sale e pepe

Mettere in ammollo i funghi secchi in acqua tiepida per 15 minuti.
Preparare un brodo vegetale come siete soliti fare, io ho usato la parte verde dei porri e gambi di prezzemolo. Fare un fondo con olio e porro tritato, dopodichè far saltare per pochi minuti i carciofi tagliati molto sottilmente e salare leggermente. Tostare il riso e portare a cottura con il brodo. Strizzare i funghi, tritarli al coltello, unire la ricotta, un pizzico di sale, pepe ed il prezzemolo tritato sino ad ottenere una crema, aiutandosi eventualmente con pochissimo brodo. Una volta pronto il risotto, mantecarlo fuori dal fuoco con un filo d'olio e la crema di ricotta ed aggiustare di sale e pepe. Lasciar riposare 2 minuti e servire.

Ciao ciao

GnuS

giovedì 29 gennaio 2009

Stocco con patate


Negli ultimi tempi, durante i lunghi viaggi con lo GnuQuartet, spesso il nostro violista, chiamato 'Metodo Reba' (metodo perché ha la soluzione ad ogni problema!), se ne esce fuori con questa frase: "Ragazzi, se torniamo presto, invece di un triste panino 'Camogli' all'autogrill, ci andiamo a fare un piatto di stoccafisso accomodato?". Come non essere d'accordo con lui.
Ma o torniamo alle 2 di notte, o è il giorno di chiusura della trattoria, o lo stoccafisso lo hanno finito ... la voglia rimane, per giorni. Stoccafisso! Stoccafisso!! Stoccafisso!!!
E pensare che fino a 30 anni non lo potevo neanche sentir nominare, come del resto le acciughe, le orate e tutto il pesce in genere. Genovese atipico forse. Ora sto recuperando comunque! :-D
Mercoledì scorso trovo il mio posto sul treno per Roma, felice di potermi sfogliare con tutta calma il nuovo numero di 'Sale&Pepe', intanto già alla partenza il treno aveva 2o mins. di ritardo. Una pagina dopo l'altra salta fuori: ricetta gourmet... il 'Pesce stocco con le patate'
...sob!...
Se avessi trovato una cucina all'auditorium, avrei cucinato sicuramente già il pomeriggio stesso, prima del concerto con Gino Paoli (che magari avrebbe apprezzato pure!), una smania incredibile oramai mi aveva assalito. Ci voleva quasi un esorcista:
Finalmente tornato a casa, mi sono fiondato subito in vico di Macelli di Soziglia, che chi è di Zena conosce, ad acquistare un bel pezzo di stoccafisso ammollato.

GLUTEN FREE

Ingredienti x 4:
800g di stoccafisso ammollato, 300g di patate, 400g di polpa di pomodoro, 1 bicchiere di vino rosso di buon corpo, 1 cipolla, 80g di olive nere, 30g di capperi, peperoncino, prezzemolo, olio evo, sale

Sciacquare sotto l'acqua corrente lo stoccafisso, tagliarlo a pezzettoni e farlo bollire 1 minuto e non più in acqua bollente non salata. Una volta raffreddato, togliere la pelle, le lische e tagliarlo a cubotti.
Fare un fondo di olio (3 cucchiai) e la cipolla tritata, una volta appassita aggiungere la polpa di pomodoro e salare leggermente. Portare a cottura per 15 minuti, dopodichè aggiungere lo stocco e il vino.
Una volta evaporato, aggiungere un mestolino d'acqua calda e proseguire la cottura a fuoco basso per 15/20 minuti. Unire quindi le patate a tocchetti, mescolare e continuare a cuocere a fuoco basso per 10 minuti, aggiungendo poco acqua se il fondo si asciugasse troppo.
Dissalare i capperi, tagliare le olive a tocchetti, tritare il peperoncino (privato dei semi) ed il prezzemolo. Unire tutto alla preparazione ultimando la cottura ancora per 10 minuti, controllando che la salsa sia ben densa.

Ciao ciao

GnuS

sabato 24 gennaio 2009

La chiamavano 'Carbonera' ...


'Una variante della carbonara: la carbonera. A Roma vi farebbero "li morti..." o quasi, però è assai buona la carbonara classica con l'aggiunta non ortodossa di un soffritto lento ( cotto lungamente a fuoco dolce) di cipolla in un po' d'olio dove, a meta cottura, ci va il guanciale. E' questa la versione che ne dà Ada Boni nel suo classico Talismano della felicità.'
Riporto questa spiegazione precisa da 'q.b. La cucina quanto basta', libro divertente ed molto interessante scritto da Sapo Matteucci ed.Laterza. Ovviamente arrangiata gluten free!
Ho utilizzato della pancetta affumicata e vi consiglio di stare molto attenti all'acquisto.
La Coop fornisce sempre una buona quantità di salumi senza fonti di glutine.

GLUTEN FREE

Ingredienti x 2:
180g di pasta di mais, 1 uovo, pecorino romano grattugiato, pancetta affumicata a dadini (quantità a piacere), 1 cipolla, olio evo, sale e pepe

In una padella antiaderente far sgrassare la pancetta, finché sarà bella croccante.
Una volta eliminato il grasso in eccesso, tenere da parte la pancetta. Nella stessa padella aggiungere un filo d'olio e far stufare dolcemente una cipolla tagliata a velo. Cuocere la pasta ed aggiungere la pancetta alla cipolla stufata e spegnere. In una terrina sbattere l'uovo con una manciata di pecorino (non esagerare, per non trovarsi una crema troppo secca, si può sempre aggiungere alla fine), un pizzico di sale e generoso pepe. Scolare la pasta al dente e gettarla caldissima nella terrina, unendo la cipolla/pancetta e girando velocemente. Deve crearsi una bella cremina, io aggiungo pochissima acqua di cottura e al momento vedo se serve altro pecorino. Ho appena fatto colazione ed ho già fame!

Baci

GnuS

martedì 13 gennaio 2009

Inizia la depurazione ...


Passati i panettoni farciti, le calde salse al cioccolato, le morbide creme al mascarpone, il tripudio di torroncini e frutta secca è il momento della depurazione.
Un rassicurante riso integrale, buono da impazzire. Unito ad una crema di zucca mantovana, bella densa e saporita. Che si può volere di più? E' piacevole anche il freddo che ci avvolge fuori. :-D Da Cucina Naturale di questo mese (un po' arrangiata).

GLUTEN FREE

Ingredienti x 2:
160g di riso integrale (Carnaroli), 1 cipolla, 400g di zucca mantovana, 10g di funghi secchi, 1 pezzetto di zenzero, olio evo, scaglie di parmigiano, sale e pepe

Sciacquare il riso per bene e cuocerlo per il tempo indicato.
Fare una base di poco olio e la cipolla tritata. Quando sarà trasparente aggiungere la zucca a dadini e i funghi ammollati, strizzati e tritati. Aggiungere lo zenzero tritato, una presa di sale e ricoprire con poco acqua o brodo e far andare finché la zucca non sarà tenera.
Frullare ed ottenere la giusta densità. Aggiustare di sale e pepe.
Formare un tortino con l'aiuto di un coppapasta, condirlo con la crema e a piacere scaglie di parmigiano ed un giro d'olio a crudo.

Ciao ciao
Gnus

domenica 4 gennaio 2009

Dimenticavo gli auguri !!!

Send your own ElfYourself eCards

Pennette di mais con cannellini, zucchine e sedano croccante


Mamma mia quanto tempo è passato!!!!
Ho rimandato l'aggiornamento giorno dopo giorno e mi sono ritrovato così nel 2009!!!
Tante novità come al solito, purtroppo e sfumata l'avventura sanremese, ma molte altre cose interessanti stanno per arrivare! :-D
Bisogna non fermarsi mai e affrontare sempre tutto con grande energia ed entusiasmo.
Tante preparazioni sperimentate in questo periodo di festa, ma per la scelta di godermi a pieno tutte le giornate con i miei cari, ho deciso di non soffermarmi a fotografare nulla. Ci sarà tempo per ripetere qualsiasi ricetta.
Questa è una mia intuizione un po' svuotafrigo!

GLUTEN FREE

Ingredienti x 2:
160g di pennette di mais, 1 cipolla, 1 zucchina, 1 costa di sedano, 1 scatola di cannellini al naturale, pecorino gratt., olio evo, sale e pepe

Fare un fondo con poco olio ed la cipolla tritata finemente.
Quando la cipolla sarà diventata trasparente, aggiungere la zucchina affettata finemente e spadellare per pochi minuti a fuoco vivace. Aggiungere i cannellini ben scolati dal liquido di conservazione, aggiustare di sale e pepe e portare a cottura con poca acqua della pasta. Poco prima della fine unire la costa di sedano tagliata molto sottile e le sue foglie sminuzzate e far saltare per pochi istanti.
Mantecare in padella la pasta con poca acqua di cottura, un filo d'olio.
Servire con una manciata di pecorino e poco pepe.

Ciao ciao

GnuS

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