giovedì 11 marzo 2010

Chicche di patate alla 'Dell'Era'



Tutto è nato a Montichiari, in provincia di Brescia.
Tutti a tavola prima del concerto degli Afterhours. Questa volta si mangia prima dello show. Vicino a me Roberto Dell'Era, bassista ...forse è riduttivo. Un po' su mio consiglio, visto che avevo già provato il menù 'disgustazione', ordina una pizza. Non una pizza in menù, ma una pizza con asparagi, gorgonzola e prosciutto (da me sostituito con lo speck n.d.r.). Subito mi è venuta in mente la trasformazione di questa pizza in ricetta: un primo, una volta ogni tanto, supercalorico. Le chicche di patate con fonduta di gorgonzola, asparagi e speck croccante. Per la versione gluten free vi consiglio di preparare dei normali gnocchetti di patate e controllare bene lo speck.

ingredienti x 2:
1 mazzetto di asparagi, gorgonzola, latte (anche di soia o di riso), 350g di chicche di patate, speck in una sola fetta o a dadini circa 80g, olio evo, parmigiano, sale e pepe

Sciacquare gli asparagi, tagliare le punte e dividerle a metà.
Eliminare una parte del gambo (basterà piegarli e faranno tutto da soli!) e pelarli con un pelapatate. Tagliare i gambi a piccoli tocchetti.
Saltarli in padella per 5 minuti in un filo d'olio con le punte, aiutandosi con poca acqua di cottura.
Salare e pepare ed aggiungere lo speck, spadellando finché non sarà bello croccante.
Spegnere e tenere in caldo.
Preparare la fonduta con un po' di gorgonzola (2 o 3 cucchiai abbondanti) e un po' di latte (3 cucchiai).
Far restringere a fuoco dolce in una piccola casseruola, finché non avrà una consistenza cremosa.
Cuocere le chicche in acqua bollente salata, mantecarle in padella con asparagi e speck, unendo pochissima acqua di cottura ed un filo d'olio per creare una piccola emulsione 'tipo cremina'.
Adagiare in una fondina un mestolo di fonduta e completare con le chicche.
Per finire un giro di pepe nero, una manciata di parmigiano ed un giro d'olio.

Per una versione vegetariana al posto dello speck si potrà usare una dadolata di carote o dei pomodori secchi sott'olio, ben sgocciolati e tagliati a tocchetti.

Ciao ciao

GnuS

lunedì 8 marzo 2010

Uova in cocotte con speck e verdure


Le app dell'iPhone mi fanno impazzire. Non resisto, penso: 0,79 che saranno mai?
Tra quelle gratis ho trovato interessante iPhiladelphia.
Avevo queste cocotte da tanti anni, tante idee per utilizzarle, ma alla fine rimanevano sempre al loro posto. Poi la scorsa settimana ho deciso! Ecco qui una ricettina semplice, ma davvero piena di gusto. Mi raccomando tagliate a dadini piccoli le verdure. Potete usare quelle che volete tra:
peperoni, zucchine, carote, piselli, fagiolini ...

GLUTEN FREE

Ingredienti x 1 cocotte:
1 zucchina, 1 carota, qualche fettina di speck (gf), 80g di formaggio spalmabile anche robiola, 2 cucchiai di latte, maggiorana, burro, olio evo, sale e pepe

Far rosolare in un filo d'olio per 4/5 minuti le verdure tagliate a dadini regolari.
Salare, pepare ed aggiungere lo speck a listarelle, la maggiorana, mescolare e spegnere il fuoco.
Mescolare il formaggio morbido con 2 cucchiai di latte, unire alla crema le verdure e lo speck.
Imburrare la cocotte e versare il composto; far scivolare l'uovo sgusciato sul cocottina, salare e pepare. Mettere la cocotte in una teglia riempita di acqua calda sino a metà.
In forno a 180° C per 10/15 minuti.

Ciao ciao

GnuS

domenica 28 febbraio 2010

Il nuovo blog dello GnuQuartet: Dopo lo spettacolo


Ecco il nuovo blog aperto dallo GnuQuartet, trio d'archi + flauto di cui io sono il violoncellista.
Si chiama 'Dopo lo spettacolo' e si propone di essere una specie di diario di bordo delle nostre migrazioni su e giù per la penisola, soprattutto annotando dove mangiare a tarda notte.

Ciao ciao

GnuS

giovedì 25 febbraio 2010

Palline di riso e lenticchie rosse


Una ricetta che vale per 2 volte.
Ricetta basic, ricetta del riciclo.
Adoro il riso in tutte le preparazione, forse crudo no!
E' semplicissimo: si cuoce la stessa quantità di riso e lenticchie in acqua bollente salata.
Il tempo di cottura dipende dal tipo di riso usato; io ho cucinato un arborio che, minuto più minuto meno, ha la stessa cottura delle lenticchie rosse... che se poi si spappolano un po' sono ancora più buone. A fine cottura l'ho condito con un filo d'olio e del gomasio. A piacere potete aggiungere un bel trito di erbe aromatiche, oppure cumino e coriandolo.
Il giorno dopo con il riso avanzato ho preparato queste piccole palline, poi rotolate nel sesamo ed infornate a 180C per una ventina di minuti, in un taglia con carta da forno. Perfette accompagnate da hummus o salsa alla tahina oppure un sughetto semplice di pomodoro.
Da domani inizierà una serie di 40 concerti (3 tour incrociati) che mi faranno rimbalzare tra Vicenza e Catania ... con Cristicchi, New Trolls, Afterhours e GnuQuartet.
Vi aspetto!

Ciao ciao

GnuS

domenica 14 febbraio 2010

Coriandoli di Carnevale


Una valida alternativa per evitare frittelle e fritture varie.
Si prepara tutto senza cottura ed in pochissimi minuti!
Ricetta ispirata come al solito dall'ultimo numero di Cucina Naturale.
Perfetta per la totale assenza di glutine, anche se è necessario fare molta attenzione con la farina di cocco e il cacao. Mi raccomando controllate le possibili contaminazione e verificate sul prontuario AIC. Inaspettata la bontà del cacao amaro + cocco con il profumo intenso del limone.

GLUTEN FREE

Ingredienti circa 10 coriandoli:
100g di ricotta (meglio se di pecora), 50g di zucchero bio, 85g di farina di cocco e poca per la decorazione, cacao e buccia di limone bio

Amalgamare la ricotta e lo zucchero sino ad ottenere una crema.
Unire la farina di cocco e, una volta mescolato per bene, dividere in 2 parti l'impasto:
nel primo aggiungere 1 cucchiaino di cacao amaro e nel secondo la buccia di limone grattugiata.
Prelevare l'impasto e formare delle palline non più grandi di una noce.
Versare poco cacao e poca farina di cocco in due diversi piattini.
Rotolare quelle al cacao nel cocco e quelle al cocco/limone nel cacao.
Ottime dopo un piccolo riposo in frigorifero.

Ciao ciao

GnuS

venerdì 12 febbraio 2010

La farinata genovese


Ecco qui una ricetta basic: la farinata genovese.
Certo la riuscita è molto simile a quella fatta con il forno a legna, anche se ho spinto il mio forno alla massima potenza! Buona semplice solo con il pepe e goduriosa con le cipolle.
Poi potete scegliere voi ciò che più vi piace: salsiccia e gorgonzola, carciofi, cipollotti, gianchetti, funghi porcini ....

GLUTEN FREE

Ingredienti x 4 persone con 2 teglie da 34 cm.
250 farina di ceci (da prontuario), 1/4 di litro di acqua, 1/2 bicchiere di olio evo, sale e pepe (1 cipolla fac.)

Riporto esattamente le indicazioni dal libretto 'Profumo di Basilico' di Luisa Correggiari:

"Formate una pastella amalgamando la farina di ceci con l'acqua e lasciatela riposare almeno per 4 ore, dopo averla ben lavorata con la frusta affinché non si formino grumi. Trascorso questo tempo mettere l'olio nella teglia rotonda tipica della farinata (io ne ho usata una di 34 cm. e non ho usato tutto l'olio subito, perché ne ho preparate due differenti) e versatevi sopra il composto..."

Ho cotto la farinata a 250° per almeno 20 minuti, finché si è creata in superficie una bella crosticina dorata. Per la versione con la cipolla ho solamente aggiunto alla pastella una cipolla taglia a velo.

Ciao ciao

GnuS

lunedì 11 gennaio 2010

Lo Zucchino consiglia ...



Invece della solita ricetta vi consiglio l'acquisto di questi due libri, davvero molto importanti per il benessere fisico e spirituale. Troverete molti spunti per migliorare lo stile di vita e l'alimentazione di tutti i giorni e la maggior parte delle ricette sono senza glutine.

ciao

GnuS

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