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sabato 2 aprile 2011

Bentornata primavera


Questo piatto ben rappresenta il mio umore in questa meravigliosa giornata primaverile. :D
Da libro "Insalate" di Elena Balashova

Ingredienti x 2:
40g di noci sgusciate,
100g di insalata verde mista,
150g di feta sbriciolata,
50g di lamponi freschi,
x il condimento:
1cipollotto tritato fine,
1 cucchiaino di senape,
1 cucchiaio di aceto di mele,
1/2 cucchiaio di aceto balsamico,
1 cucchiaio di miele,
1 cucchiaio di succo d'arancia,
0,50 dl di olio evo

Tostate le noci per 5 minuti in forno a 180°C e poi, una volta raffreddate, tritatele.
Preparate il condimento, unendo per ultimo l'olio poco per volta, continuando a mescolare.
Trasferire in un recipiente l'insalata e condirla con metà del condimento.
Componete i piatti con l'insalata e completate con le noci, i lamponi e la feta.
Versate il condimento rimasto in una ciotola e servitelo a parte.

Ciao ciao

GnuS

martedì 8 febbraio 2011

Consigli per gli acquisti...


Ecco gli ultimi libri acquistati dal sito di Terra Nuova Edizioni.
Una serie di nuovi ricettari per cominciare a vedere le cose in modo diverso e fare del bene a noi e a ciò che ci circonda.

Ciao ciao

GnuS

sabato 8 gennaio 2011

...e finalmente lo Zucchino suona!



Una ricetta recitata e sonorizzata in occasione della presentazione romana del libro del Cavoletto di Bruxelles "Regali Golosi".

Roberto Alinghieri - voce recitante
Lo Zucchino D'Oro - cello e rumori di cucina

ciao ciao

GnuS

domenica 19 dicembre 2010

Note di cucina di Leonardo da Vinci


Alimentazione scelta e bilanciata

"L'uomo non può sopravvivere cibandosi di un solo alimento, e non potrebbe vivere in un luogo dove vi fosse soltanto quell'unico alimento; non un solo tipo di grano, né di bacca, né un solo tipo di carne e nemmeno il latte di un unico animale. L'uomo non potrebbe sopravvivere neanche cibandosi di due soli alimenti. Ci sono però tre alimenti che, non potendo averne altri, sarebbero sufficienti: la polenta, le olive e le zampe di rana. Dovrebbero essere consumati seguendo questa proporzione:

sette decimi di polenta
due decimi di olive
due decimi di zampe di rana(1)

Il mio amico Benedetto Garvi, col quale ho discusso di queste dosi nel corso di molti pomeriggi, ha messo in pratica tale dieta per sei mesi, finché sfortunatamente non è morto."

(1) Più e più volte i calcoli di Leonardo si dimostrano sbagliati, come in questo caso, ed è sempre troppo preso dal progetto successivo per ritornare al precedente e correggere i propri errori.


Ciao ciao

GnuS

domenica 12 dicembre 2010

Zucca al forno con porri e pomodori secchi


Vi consiglio l'acquisto di un libro o l'idea di un ottimo regalo natalizio:
"Il Tao e l'arte dei fornelli" :-D
Per chi ama la zucca e i gusti semplicemente molto coccolosi.

Ingredienti x 2:
1 pezzo di zucca, 1 porro, 5 pomodori secchi, shoyu e olio evo

"Preriscaldare il forno a 200°C.
Sbucciare la zucca e tagliarla a pezzi.
Affettare il porro diagonalmente per ottenere grosse losanghe.
Mettere la zucca e il porro in una teglia da forno e unire i pomodori secchi, spezzettati a mano e distribuiti qua e là.
Condire con 3 cucchiai d'olio, 1 dishoyu e un bicchiere d'acqua.
Mescolare delicatamente per non disfare le losanghe di porro.
Infornare per 30 minuti mescolando almeno una volta a metà cottura.
La preparazione è pronta quando la zucca è tenera e l'acqua consumata."

Ciao ciao

GnuS

domenica 7 novembre 2010

La 'Farifrittata' ai cipollotti


Tra i libri preferiti della mia collana culinaria sfoglio e sottolineo spesso "La Cucina Etica Facile"
Sto attraversando un nuovo periodo da simpatizzante 'vegan/vegetariano'. E' tutto molto semplice, seguo solo quello che chiede il mio corpo e il mio gusto.
Scoperta interessante le 'Farifrittate' :-D

Riporto la spiegazione di Emanuela Barbero:
"Farifrittate è il nome familiarmente attribuito dai vegan ai deliziosi sostituti delle tradizionali frittate e omelette a base di uova. Com'è facilmente intuibile dal nome stesso, le farifrittate vengono preparate con la farina di ceci e sono ispirate alla tradizionale farinata ligure conosciuta anche come focaccia pisana ai ceci o cecìna. A differenza di queste ultime, che vengono cotte in forno, le farifrittate sono invece cotte in padella con un po' d'olio, proprio come una normalissima frittata. E, esattamente come accade per le frittate, possono essere arricchite con verdure e ingredienti diversi. Non solo, la farina di ceci può essere mischiata a quella di un cereale, ad esempio farina di farro, riso, mais, ma anche avena, segale, orzo, quinoa, amaranto: la proporzione consigliata è di 2/3 di farina di ceci e 1/3 di quella di cereale. Con ogni cereale la consistenza e il gusto cambiano, provatele nelle diverse versioni e poi decidete quali preferite! Per rendere la frittata più alta e croccante potete mischiare la farina con acqua frizzante oppure un goccio di birra (accertandovi che sia vegan), mentre per dare colore potete aggiungere una punta di cucchiaio di curcuma oppure della salsa di pomodoro."

Per preparare una farifrittata media, per 4 o 6 persone oltre a una padella antiaderente da 28 cm di diametro servono:

150g di farina di ceci (oppure 100g + 50g di farina di farro o riso o mais, ecc.)
300ml di acqua
sale e pepe
olio EVO

Facoltative
verdure a scelta

In questa versione ho usato 6 cipollotti fatti stufare in poco olio e poi uniti all'impasto di farina e acqua, con sale e pepe. Cotta e girata come una normale frittata, finchè non diventa dorata e croccante. Usando solo farina di ceci è naturalmente senza glutine, accertandosi che non ci siano contaminazioni nella produzione della farina.

ciao ciao

GnuS

lunedì 23 agosto 2010

Insalata di pollo e pinoli


Da pochi giorni ho scoperto di avere un altro libro della mia nuova eroina della cucina: Michele Cranston. Acquistato già da parecchi anni e sfogliato mille volte. Ora è rientrato nella top ten dei miei libri preferiti. Parlo di 'Kitchen' di Marie Claire.
Piccole variazioni alla ricetta: non ho trovato/capito cosa si intende per ribes nero (se succo o il frutto), il pollo ho preferito grigliarlo invece che lessarlo per risparmiare tempo. :-D
Sempre per velocizzare l'esecuzione, ho preferito usare una maionese (light) già pronta!

Ingredienti x 4:
1 tubetto di maionese light, 2 filetti di acciughe tagliati a pezzetti, 2 petti di pollo grigliati e tagliati a striscioline, 3 cucchiai di capperi salati, sciacquati e sgocciolati, 3 cucchiai di pinoli tostati, una manciata di prezzemolo tritato grossolanamente, scorza grattugiata di 1 limone, sale e pepe

Unire i filetti di acciughe alla maionese, salare e pepare. Metti da parte.
Metti i restanti ingredienti in una ciotola e mescola il tutto, condisci con la maionese alle acciughe e amalgama. Servire spolverando di pepe nero macinato, a piacere.

Ciao ciao

GnuS

domenica 22 agosto 2010

Insalata di prosciutto con pesche e noci pecan


Questo libro continua a riservare mille sorprese!

Ingredienti x 4:
4 pesche mature piccole, 2 cucchiai di olio EVO, 1 cucchiaio di aceto balsamico, 1 mozzarella di bufala, 100g di rucola, 250g di prosciutto cotto, 40g di noci (meglio se pecan) tritate grossolanamente

x la versione gluten free controllare bene il prosciutto cotto

Dividi le pesche a metà e sbucciale prima di affettarle in una ciotola. Aggiungi l'olio EVO e l'aceto balsamico, e mescola per amalgamare. Condisci leggermente con sale e pepe nero.

Sminuzza la mozzarella in bocconi. Sistema la rucola su un piatto da portata e disponici sopra il prosciutto cotto e la mozzarella. Aggiungi le pesche e le noci pecan e cospargi con tutto il rimanente condimento.

Ciao ciao

GnuS

giovedì 8 luglio 2010

Parfait al capuccino - Martha Stewart ricetta n.8


Ho ripreso in mano il favoloso libro della sig.ra Stewart ...
Dolce da preparare senza fuoco, perfetto per queste giornate infuocate e di una bontà divina. :-P
Solo per chi ama gli amaretti secchi.

"Gli amaretti sono biscotti croccanti preparati con pasta di mandorle, zucchero e albumi d'uovo. Puoi sostituirli con altri tipi di biscotti croccanti."

Ingredienti x 4:
450g di ricotta piemontese, 75g di zucchero, 2 cucchiaini di caffè solubile, 4 amaretti

x la versione gluten free usare biscotti croccanti gf e caffè non solubile

1 Amalgama la ricotta con lo zucchero e il caffè solubile in un piccolo mixer, per 1-2 minuti, fino a ottenere un composto omogeneo, recuperandolo dalle pareti del contenitore se necessario.

2 Distribuisci equamente il composto in 4 bicchieri o scodelle individuali e riponili in frigorifero, coperti, per almeno 30 minuti e non di più di un giorno, fino al momento di servire.

3 Un attimo prima di servire, sbriciola i biscotti sulla superficie di ogni parfait.

Ciao ciao

GnuS

lunedì 11 gennaio 2010

Lo Zucchino consiglia ...



Invece della solita ricetta vi consiglio l'acquisto di questi due libri, davvero molto importanti per il benessere fisico e spirituale. Troverete molti spunti per migliorare lo stile di vita e l'alimentazione di tutti i giorni e la maggior parte delle ricette sono senza glutine.

ciao

GnuS

mercoledì 23 settembre 2009

La Cucina del Corriere della Sera


Sempre attento alle nuove uscite in edicola, mi sono imbattuto in questa pubblicazione partendo
l'altro ieri per Milano. Elegante, attuale, ricca di bellissime foto mi ha accompagnato per tutto il viaggio e ne sono rimasto subito affascinato. Come al solito, mi sono tenuto a mente una lunga serie di preparazioni da provare. Certo da subito che con difficoltà riuscirò a realizzare.
Intanto ho cominciato e va la consiglio.

GLUTEN FREE

Ingredienti x 4:
1 finocchio, 1 cespo di radicchio rosso, 50g di gorgonzola (gf), 10 noci, aceto di mele, olio evo, sale

Pulire il finocchio e affettarlo sottilmente.
Lavare il radicchio, asciugarlo per bene e tagliarlo a strisce.
Tritare leggermente le noci e ottenere dei dadini dal formaggio.
Poco sale in un ciotola , 2 cucchiai di aceto di mele ed emulsionare versando a filo 5 cucchiai di olio. Riunire tutto in una insalatiera e condire.

Ciao ciao

GnuS

martedì 3 febbraio 2009

Consigli di lettura



Due libri che vi consiglio di leggere:

IL MONDO SENZA DI NOI

"Cosa succederebbe se gli essere umani sparissero dalla terra? Secondo Alan Weisman, dopo solo 48 ore le metropolitane sarebbero inondate, dopo un anno l'asfalto si spaccherebbe man mano che l'acqua nelle crepe si congela, dopo 4 il ciclo gelo-disgelo sgretolerebbe i palazzi non piu riscaldati, dopo 5 basterebbe un fulmine a incendiare intere città. Solo dopo 500 anni le foreste avanzerebbero con prepotenza, dopo 15.000 il ghiaccio si estenderebbe fino a dare inizio a una nuova era glaciale, e dopo 10 milioni di anni sulla terra non ci sarebbe piu testimonianza dell'umanità. Ma tra 5 miliardi di anni, quando il sole si espanderà in una stella infuocata inglobando tutti i pianeti, forse frammenti di Dna potrebbero muoversi nello spazio, creando le basi per una nuova vita..."

TENTATIVI DI ECO CONDOTTA

"Sappiamo tutti che il pianeta procede a grandi passi verso la catastrofe ambientale, ma cosa possiamo fare, noi per primi, per invertire la rotta? In questo libro, Cristina Gabetti esamina nove stili di vita, nove persone in cui tutti possiamo riconoscerci. Attraverso l'analisi dei loro comportamenti, l'autrice ci apre gli occhi: anche azioni banali e apparentemente insignificanti possono avere una ripercussione negativa sull'ambiente. Allo stesso tempo, fornisce molte preziose informazioni e soluzioni alla portata di tutti per cambiare e giungere a una vera "eco-condotta", sostenibile e capace di far risparmiare noi e respirare la Terra. La natura è fonte di vita, espressione di sublime bellezza. Amarla e rispettarla non dovrebbe essere, appunto, naturale? Un piacere, non un dovere."

da aNobii

Riporto di seguito un interessante post letto sul blog di stella di sale.
Fatelo girare se potete.

INQUINIAMO MENO

L'altro giorno ho visto questo post, e ho pensato allora di dirvi quello che secondo me sarebbe fondamentale fare, e che io normalmente faccio, in casa, per inquinare meno, piccole ma grandi cose.
A dispetto dei luoghi comuni dilaganti quasi sempre le scelte ecologiche fanno anche risparmiare e soprattutto fanno bene alla salute.

1 - Eliminare o almeno ridurre il consumo di carne.
Gli allevamenti sono la prima fonte di inquinamento al mondo, più delle auto, delle industrie, di tutto. Qui per saperne di più.
Ormai penso che anche i più carnivori abbiamo capito che la carne non fa bene e che bisogna mangiarne in quantità ridotta, quindi risparmiamo soldi, inquiniamo meno, evitiamo malattie gravi.
Io poi consumo pochi prodotti di origine animale in genere, pochi formaggi, poco pesce, poco latte e poche uova. In una alimentazione equilibrata non sono indispensabili ma ognuno deve scegliere la sua via, la cosa importante è sapere di cosa si è complici.
Ah, poi ovviamente se tutti fossimo vegani nessuno morirebbe di fame nel mondo e le risorse basterebbero per tutti, ma questo mi sembra di capire che non interessa a nessuno.

[...] Il più consistente è il rischio che deriva da ciò che mangiamo: il 30% dei casi di cancro è legato all’alimentazione. Il rischio è duplice. Alcuni elementi, come i grassi di origine animale, sono dannosi in sé e inoltre sono un veicolo dei cancerogeni presenti nell’ambiente. È da evitare dunque l’iperalimentazione e vanno limitati i grassi di origine animale. Teniamo presente che, accanto ai cibi pericolosi, ci sono anche alimenti protettivi come la frutta e la verdura, che vanno invece consumati in abbondanza. [...]
Umberto Veronesi - La medicina più potente? E' la qualità della vita.

(E qui si parla solo di tumori, poi ci sono le malattie cardiovascolari, degenerative, il diabete... altrettanto legate all'alimentazione,vabeh non divaghiamo, stavamo parlando di inquinamento.)

2 - Evitare cibi confezionati.
Il latte: esistono i distributori automatici di latte crudo ormai ovunque, io ne ho uno vicino casa e il latte costa 0,85 centesimi al litro, si porta la bottiglia da casa che poi si riutilizza ed essendo crudo è molto più ricco di nutrienti di quello trattato, anche facendolo bollire per sicurezza.
Lo yogurt: farlo in casa è facilissimo anche senza yogurtiera e si evitano tutti quei contenitori di plastica dello yogurt industriale.
L'acqua: usiamo quella del rubinetto, magari con un depuratore che la renda migliore, e risparmieremo un sacco di fatica e di vuoti di plastica. Il costo del depuratore è alto ma non si compra più acqua minerale e tutto quello che si cucina con l'acqua risulta più buono e sano.
Frutta e verdura: evitiamo frutta o verdura con vassoietto e incelofanata, ma prendiamola sfusa, e possibilmente bio. A me arriva dalla bioexpress senza imballi, in una cassettina di legno che poi restituisco.

3 - Comprare cibi biologici.
Mi stupisce sempre la superficialità con cui le persone ancora si approcciano ai cibi bio, come fosse una moda da freakkettoni, io credo che sia una questione di civiltà. Se tutti mangiassimo biologico il mondo sarebbe più pulito e noi saremmo meno ammalati, è come avere davanti un bicchiere di acqua piena di schifezze e una di acqua limpida e scegliere di bere quella sporca, magari quella limpida non lo era in modo assoluto, ovvio, ma sempre meglio che zozza.
Ormai il bio si trova facilmente e non ha costi eccessivi, ci sono i gas, le catene di negozi bio, anche i supermercati tradizionali spesso hanno parecchi prodotti bio, ci sono anche molti siti che vendono on-line, insomma non ci sono scuse. Io dalla bioexpress ricevo ogni settimana una cassetta di verdura mista buonissima e varia (nei super ci sono sempre le solite verdure) per poca spesa, direttamente a casa.
Si calcola che negli ultimi decenni, con l'industrializzazione, il contenuto nutritivo degli alimenti sia diminuito del 50%, cioè se cinquant'anni fa un'arancia conteneva un tot di vitamina C, adesso ne contiene la metà, è uno dei motivi per cui siamo sempre ammalati, il minimo che possiamo fare è acquistare prodotti bio e cercare di contribuire a riconvertire a poco a poco tutta l'agricoltura in biologica, risparmiamo soldi, inquiniamo meno, evitiamo malattie gravi. Non lamentiamoci che non si può cambiare la società se non siamo neppure capaci di fare acquisti consapevoli.

4 - Comprare cibi prodotti vicino.
Come dicevo la bioexpress mi consegna la verdura a domicilio (anche frutta e altri prodotti, volendo) e quindi risparmio sul costo del viaggio che dovrei fare per andare a cercarla io, loro sono a bolzano, sarebbe meglio più vicino, ma non sono neppure lontano. Spesso compriamo prodotti che hanno fatto dei giri infiniti per arrivare da noi, con notevole dispendio di energia per il trasporto, di inquinamento, di intasamento strade, ma anche impoveriti dal punto di vista nutritivo perchè è passato troppo tempo dalla raccolta. Dovremmo acquistare il più possibile prodotti locali. Informiamoci se nella nostra zona ci sono aziende che vendono direttamente o mercatini di agricoltori.

5 - Evitare i detersivi. Mi ha sempre stupito che esistano mamme che pur di avere la casa lucida a specchio rischiano ogni giorno l'avvelenamento dei propri figli con prodotti altamente tossici, è una delle storture della nostra società zozza dentro ma lucida fuori.
Per pulire qualunque cosa bastano bicarbonato e aceto, l'anticalcare in assoluto più efficace è un misto di aceto bianco e succo di limone puro che funziona benissimo e non avvelena, per sturare i lavandini basta la ventosa, insomma usiamo la testa.
Qui trovate informazioni utili.
Per la lavatrice io uso le noci e la palla magica, lavano come qualunque detersivo, se c'è una macchia resistente non viene via, come non viene via col detersivo. Bisogna usare uno sbiancante, ce n'è anche di ecologici. Utilissimi sono i panni in microfibra che puliscono senza bisogno di sostanze aggiuntive. Per i piatti uso ormai pochissimo detersivo, e quel poco lo compro ecolabel, il detersivo si può fare ecologico in casa e spesso, soprattutto se non si usano grassi animali, basta acqua calda e aceto. Un trucchetto è usare l'acqua di cottura della pasta che oltre ad essere già calda contiene amido e pulisce.
Risparmiamo soldi, inquiniamo meno, evitiamo malattie gravi.

6 - Evitiamo spreschi di energia, luci lasciate accese, spie lasciate accese, elettrodomestici usati quando non sono indispensabili, impastiamo, tritiamo, spremiamo anche a mano ogni tanto, avremo anche meno cose da lavare. Cuciniamo sfruttando il calore residuo con pentole che trattengono il calore, praticamente basta spegnere il fuoco prima e il cibo continuerà a cuocere, funziona benissimo con cotture al vapore, riso, legumi, zuppe, bisogna solo farci la mano coi tempi.
Ricordiamo che molti cibi vanno cotti poco, oltre a risparmiare energia mantengono le loro qualità nutritive e sono più buoni e digeribili.

7 - Facciamo la raccolta differenziata almeno per carta vetro e plastica, anche lattine se voi le usate, che ormai si fa dappertutto da anni. L'ho messa per ultima perchè ormai la si dovrebbe dare per scontata.
Non sprechiamo carta e compriamo carta casa e carta igienica fatta con carta riciclata, se proprio ci servono prodotti usa e getta c'è la plastica bio biodegradabile al 100%.

E poi? avete altre idee?

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