lunedì 16 marzo 2009

'Mussaka' di lenticchie e piselli


Fine settimana pieno di pranzi e cene: lasagne, polpettoni, budini di riso, doppie creme di cioccolato e zabaione ... Lo zucchino ha spadellato parecchio. :-D
Un salto veloce a Milano, dove in un aspettato giro alla Rinascente, ho trovato i pomodori di collina di Gerardo di Nola! Ultimamente se ne parla parecchio tra i food blogger.

Questa preparazione è buon jolly per una seconda portata, saporita, facile e molto veloce da preparare. La trovate anche sull'ultimo numero di Cucina Naturale. Per alcune allergie io non uso mai carote e aglio, ma in questa ricetta sarebbero perfette.

GLUTEN FREE

Ingredienti x 4:
500g di lenticchie cotte, 100g di piselli cotti, 150g di yogurt greco, 100g di caprino fresco, parmigiano grattugiato, 1 uovo, 2 cucchiai di conserva di pomodoro (P), sedano, cipolla, rosmarino, alloro, olio evo, sale e pepe

Far dorare in un filo d'olio rosmarino, sedano e cipolla tritati finemente.
Aggiungere la conserva, un mestolo di acqua o brodo vegetale caldo, la foglia di alloro e proseguire la cottura per 5 minuti.
Unire lenticchie, piselli, sale e pepe e far andare mescolando di tanto in tanto finché il liquido di cottura non si sarà asciugato.
Oliare leggermente una teglia rettangolare (io ho usato quelle usa e getta) e far una base omogenea con le verdure.
Mescolare in una ciotola caprino e yogurt, l'uovo, sale e pepe.
Coprire uniformemente lo strato di verdure e spolverizzare con il parmigiano.
In forno a 200°C per 15/20 minuti, finché non si sarà formata una bella crosticina dorata.
Servire tiepido.

Ciao ciao

GnuS

mercoledì 11 marzo 2009

Bocconcini di tacchino e cavoletti


Belle giornate di sole,
bella luce,
ricetta super semplice.

..potrebbe sembrare quasi un haiku
:-D

GLUTEN FREE

Ingredienti:
Fesa di tacchino, cavoletti di bruxelles, olio evo, sale, pepe, paprika e buccia di limone

Tagliare la fesa a bocconcini e farli dorare in padella con poco olio.
Qui ci sono due scuole: salare a metà o a fine cottura?
Per me dipende dalle giornate! :-D
Aggiungere pepe e paprika ed amalgamare i sapori.
Pulire i cavoletti e bollirli in acqua salata per 6/8 minuti, scolarli e tagliarli a metà.
Subito in padella con i bocconcini, spadellare a fuoco vivo per pochi istanti.
Aggiustare di sale ed unire la buccia di limone tritata.
A piacere prezzemolo o coriandolo.

Ciao ciao

GnuS

domenica 8 marzo 2009

Pane al grano saraceno


Ogni tanto utilizzo il Bimby.
E' vero pensa a tutto lui, ma con i miei ritmi (anche da musicista ;-D) risulta troppo macchinoso.
Sono molto più veloce con un coltello una padella e via!!!
Per una sola cosa è veramente formidabile: gli impasti.
Ecco qui la versione del pane al grano saraceno, direttamente dal libro 'Celiachia' Vorwerk Contempora.

GLUTEN FREE

Ingredienti:
350g di farina Bi - Aglut, 100g di farina di grano saraceno (P), 40g di olio evo, 100g di acqua tiepida, 220g di latte, 1 cubetto di lievito di birra, 1 cucchiaino di zucchero, 1 cucchiaino di sale

Sciogliere in una ciotola il lievito con lo zucchero e l'acqua e lasciare riposare per 15 minuti.
Versare nel boccale, il latte, l'olio, il lievito sciolto, le farine e per ultimo il sale, impastare:
30 sec. vel. 6 e 2 min. vel. Spiga.
Mettere l'impasto a lievitare in una ciotola coperta da un canovaccio umido fino a quando non avrà raddoppiato il volume.
Togliere l'impasto e sistemarlo in uno stampo da cake, rimettere in lievitazione coperto da un canovaccio per altri 30 minuti.
Cuocere in forno caldo a 200° per circa 30 minuti.
Si consiglia di mettere sul fondo del forno una vaschetta termoresistente colma d'acqua.

Ciao ciao

GnuS

giovedì 5 marzo 2009

Fusilli con prosciutto, broccoli e limone


Periodo pieno di proposte, cambiamenti improvvisi, valigie preparate all'ultimo momento e pronti via. Prime date del tour con Gino Paoli, il nuovo disco degli Gnu da scrivere con tanti ospiti illustri e mille cose da organizzare. Forse ci vedrete prossimamente su X Factor e tante altre novità. Intanto vi lascio un video del nostro fantastico concerto con Giulia a Genova.
Ricetta come al solito super veloce, ri-trovata nel mio taccuino per caso. Scritta da un po' di tempo e mai realizzata. Credo sia presa da "In Tavola", ma non ne sono così sicuro.



GLUTEN FREE

Ingredienti x 2:
180g di fusilli al mais (P), 150g di broccoli lessati, 100g di prosciutto cotto (P), 2 cucchiai di olio EVO, scorza di limone, parmigiano grattugiato, sale e pepe

Lessare i broccoli per 8 minuti in acqua bollente salata.
Una volta scolati, cuocete la pasta nella stessa acqua.
Tagliate il prosciutto a julienne e fatelo insaporire per pochi istanti nell'olio.
Riducete i broccoli a cubetti e fateli insaporire insieme al prosciutto, amalgamando tutti i sapori con l'aiuto di poca acqua di cottura della pasta. Aggiustate di sale e di pepe.
Mantecate la pasta in padella per qualche minuto e fuori dal fuoco unite la buccia di limone ed il parmigiano.

Ciao ciao

GnuS

mercoledì 18 febbraio 2009

Lasagne con prosciutto, provolone e carciofi


Tornando da Milano, sfogliavo come al solito il nuovo numero di Sale&Pepe.
Erano le 13, una fame da impazzire e gli occhi incollati su questa ricetta che si è trasformata nel tormentone della giornata. Lasagne ... lasagne ... lasagne ... lasagne
Modificata e ri-arrangiata per il gluten free.

GLUTEN FREE

Ingredienti x 2 persone affamate o 4 normali
200g di lasagne G.F., 4/6 carciofi, 120g di prosciutto cotto (P), 200g di ricotta, 150g di provolone dolce, 50g di parmigiano grattugiato, limone, burro, olio evo, sale e pepe

Pulire i carciofi e tagliarli in quarti e, dopo aver eliminato la barbetta, immergerli in acqua fredda con il limone a fettine.
Una volta puliti tutti, sciacquarli per bene, asciugarli e tagliarli finemente.
Saltarli per pochi minuti in un filo d'olio, salando leggermente.
Tritare grossolanamente prosciutto e provolone, aggiungere la ricotta e mescolare ottenendo una crema (consiglio di aiutarsi con poca acqua di cottura delle lasagne per ottenere una crema abbastanza fluida). Cuocere le lasagne poche per volta in acqua bollente salata, dove avrete aggiunto 2 cucchiai d'olio. Scolatele dopo il tempo di cottura previsto sulla confezione, passatele in una ciotola con acqua fredda e poi asciugatele su un cannovaccio pulito.
Spennellate con poco burro fuso una teglia rettangolare.
Iniziate con una strato di pasta, poi la crema, i carciofi, sale e pepe e così via sino ad arrivare a completamento. Ricoprire l'ultimo strato con generoso parmigiano.
In forno ventilato a 180°C per 15 minuti e poi a 250°C per 10/15 minuti.

Ciao ciao

GnuS

giovedì 12 febbraio 2009

Truffes al cioccolato fondente


Un po' di golosità ...
Semplici da preparare e di sicuro effetto...
se riuscite a non divorarli tutti continuando ad assaggiarli come stavo facendo io!
Idea presa da un vecchio allegato di SALE&PEPE: Dolci fatti in casa, con le foto superlative di Akiko Ida.

GLUTEN FREE

Ingredienti x 4 (non basteranno mai!):
100g di cioccolato fondente al 70 % (P), 4 cucchiai di cacao in polvere (P), 50g di burro, 50g di zucchero a velo (P), 1 uovo molto fresco, 2 cucchiai di latte (opt. di capra, di riso, di soia)

Spezzettate il cioccolato e ponetelo in una grande pentola a fondo spesso, insieme allo zucchero, al latte e al burro.
Fate fondere a fuoco dolce il miscuglio,mescolando finchè non diventa perfettamente liscio.
Togliete quindi la pentola dal fuoco. Rompete l'uovo e separate l'albume.
Versate il tuorlo nella crema di cioccolato e mescolate rapidamente.
Lasciate intiepidire la crema e ponetela in frigorifero per circa 1h in modo che indurisca.
Formate poi le truffes: versate il cacao in polvere in un piatto; prendete una noce di impasto e arrotolatelo rapidamente nel palmo della mano, quindi passatelo nel cacao in polvere.
Ponete le truffes nel frigorifero almeno 1h e servitele molto fredde.

(P) consultare il prontuario

ciao ciao

GnuS

martedì 3 febbraio 2009

Consigli di lettura



Due libri che vi consiglio di leggere:

IL MONDO SENZA DI NOI

"Cosa succederebbe se gli essere umani sparissero dalla terra? Secondo Alan Weisman, dopo solo 48 ore le metropolitane sarebbero inondate, dopo un anno l'asfalto si spaccherebbe man mano che l'acqua nelle crepe si congela, dopo 4 il ciclo gelo-disgelo sgretolerebbe i palazzi non piu riscaldati, dopo 5 basterebbe un fulmine a incendiare intere città. Solo dopo 500 anni le foreste avanzerebbero con prepotenza, dopo 15.000 il ghiaccio si estenderebbe fino a dare inizio a una nuova era glaciale, e dopo 10 milioni di anni sulla terra non ci sarebbe piu testimonianza dell'umanità. Ma tra 5 miliardi di anni, quando il sole si espanderà in una stella infuocata inglobando tutti i pianeti, forse frammenti di Dna potrebbero muoversi nello spazio, creando le basi per una nuova vita..."

TENTATIVI DI ECO CONDOTTA

"Sappiamo tutti che il pianeta procede a grandi passi verso la catastrofe ambientale, ma cosa possiamo fare, noi per primi, per invertire la rotta? In questo libro, Cristina Gabetti esamina nove stili di vita, nove persone in cui tutti possiamo riconoscerci. Attraverso l'analisi dei loro comportamenti, l'autrice ci apre gli occhi: anche azioni banali e apparentemente insignificanti possono avere una ripercussione negativa sull'ambiente. Allo stesso tempo, fornisce molte preziose informazioni e soluzioni alla portata di tutti per cambiare e giungere a una vera "eco-condotta", sostenibile e capace di far risparmiare noi e respirare la Terra. La natura è fonte di vita, espressione di sublime bellezza. Amarla e rispettarla non dovrebbe essere, appunto, naturale? Un piacere, non un dovere."

da aNobii

Riporto di seguito un interessante post letto sul blog di stella di sale.
Fatelo girare se potete.

INQUINIAMO MENO

L'altro giorno ho visto questo post, e ho pensato allora di dirvi quello che secondo me sarebbe fondamentale fare, e che io normalmente faccio, in casa, per inquinare meno, piccole ma grandi cose.
A dispetto dei luoghi comuni dilaganti quasi sempre le scelte ecologiche fanno anche risparmiare e soprattutto fanno bene alla salute.

1 - Eliminare o almeno ridurre il consumo di carne.
Gli allevamenti sono la prima fonte di inquinamento al mondo, più delle auto, delle industrie, di tutto. Qui per saperne di più.
Ormai penso che anche i più carnivori abbiamo capito che la carne non fa bene e che bisogna mangiarne in quantità ridotta, quindi risparmiamo soldi, inquiniamo meno, evitiamo malattie gravi.
Io poi consumo pochi prodotti di origine animale in genere, pochi formaggi, poco pesce, poco latte e poche uova. In una alimentazione equilibrata non sono indispensabili ma ognuno deve scegliere la sua via, la cosa importante è sapere di cosa si è complici.
Ah, poi ovviamente se tutti fossimo vegani nessuno morirebbe di fame nel mondo e le risorse basterebbero per tutti, ma questo mi sembra di capire che non interessa a nessuno.

[...] Il più consistente è il rischio che deriva da ciò che mangiamo: il 30% dei casi di cancro è legato all’alimentazione. Il rischio è duplice. Alcuni elementi, come i grassi di origine animale, sono dannosi in sé e inoltre sono un veicolo dei cancerogeni presenti nell’ambiente. È da evitare dunque l’iperalimentazione e vanno limitati i grassi di origine animale. Teniamo presente che, accanto ai cibi pericolosi, ci sono anche alimenti protettivi come la frutta e la verdura, che vanno invece consumati in abbondanza. [...]
Umberto Veronesi - La medicina più potente? E' la qualità della vita.

(E qui si parla solo di tumori, poi ci sono le malattie cardiovascolari, degenerative, il diabete... altrettanto legate all'alimentazione,vabeh non divaghiamo, stavamo parlando di inquinamento.)

2 - Evitare cibi confezionati.
Il latte: esistono i distributori automatici di latte crudo ormai ovunque, io ne ho uno vicino casa e il latte costa 0,85 centesimi al litro, si porta la bottiglia da casa che poi si riutilizza ed essendo crudo è molto più ricco di nutrienti di quello trattato, anche facendolo bollire per sicurezza.
Lo yogurt: farlo in casa è facilissimo anche senza yogurtiera e si evitano tutti quei contenitori di plastica dello yogurt industriale.
L'acqua: usiamo quella del rubinetto, magari con un depuratore che la renda migliore, e risparmieremo un sacco di fatica e di vuoti di plastica. Il costo del depuratore è alto ma non si compra più acqua minerale e tutto quello che si cucina con l'acqua risulta più buono e sano.
Frutta e verdura: evitiamo frutta o verdura con vassoietto e incelofanata, ma prendiamola sfusa, e possibilmente bio. A me arriva dalla bioexpress senza imballi, in una cassettina di legno che poi restituisco.

3 - Comprare cibi biologici.
Mi stupisce sempre la superficialità con cui le persone ancora si approcciano ai cibi bio, come fosse una moda da freakkettoni, io credo che sia una questione di civiltà. Se tutti mangiassimo biologico il mondo sarebbe più pulito e noi saremmo meno ammalati, è come avere davanti un bicchiere di acqua piena di schifezze e una di acqua limpida e scegliere di bere quella sporca, magari quella limpida non lo era in modo assoluto, ovvio, ma sempre meglio che zozza.
Ormai il bio si trova facilmente e non ha costi eccessivi, ci sono i gas, le catene di negozi bio, anche i supermercati tradizionali spesso hanno parecchi prodotti bio, ci sono anche molti siti che vendono on-line, insomma non ci sono scuse. Io dalla bioexpress ricevo ogni settimana una cassetta di verdura mista buonissima e varia (nei super ci sono sempre le solite verdure) per poca spesa, direttamente a casa.
Si calcola che negli ultimi decenni, con l'industrializzazione, il contenuto nutritivo degli alimenti sia diminuito del 50%, cioè se cinquant'anni fa un'arancia conteneva un tot di vitamina C, adesso ne contiene la metà, è uno dei motivi per cui siamo sempre ammalati, il minimo che possiamo fare è acquistare prodotti bio e cercare di contribuire a riconvertire a poco a poco tutta l'agricoltura in biologica, risparmiamo soldi, inquiniamo meno, evitiamo malattie gravi. Non lamentiamoci che non si può cambiare la società se non siamo neppure capaci di fare acquisti consapevoli.

4 - Comprare cibi prodotti vicino.
Come dicevo la bioexpress mi consegna la verdura a domicilio (anche frutta e altri prodotti, volendo) e quindi risparmio sul costo del viaggio che dovrei fare per andare a cercarla io, loro sono a bolzano, sarebbe meglio più vicino, ma non sono neppure lontano. Spesso compriamo prodotti che hanno fatto dei giri infiniti per arrivare da noi, con notevole dispendio di energia per il trasporto, di inquinamento, di intasamento strade, ma anche impoveriti dal punto di vista nutritivo perchè è passato troppo tempo dalla raccolta. Dovremmo acquistare il più possibile prodotti locali. Informiamoci se nella nostra zona ci sono aziende che vendono direttamente o mercatini di agricoltori.

5 - Evitare i detersivi. Mi ha sempre stupito che esistano mamme che pur di avere la casa lucida a specchio rischiano ogni giorno l'avvelenamento dei propri figli con prodotti altamente tossici, è una delle storture della nostra società zozza dentro ma lucida fuori.
Per pulire qualunque cosa bastano bicarbonato e aceto, l'anticalcare in assoluto più efficace è un misto di aceto bianco e succo di limone puro che funziona benissimo e non avvelena, per sturare i lavandini basta la ventosa, insomma usiamo la testa.
Qui trovate informazioni utili.
Per la lavatrice io uso le noci e la palla magica, lavano come qualunque detersivo, se c'è una macchia resistente non viene via, come non viene via col detersivo. Bisogna usare uno sbiancante, ce n'è anche di ecologici. Utilissimi sono i panni in microfibra che puliscono senza bisogno di sostanze aggiuntive. Per i piatti uso ormai pochissimo detersivo, e quel poco lo compro ecolabel, il detersivo si può fare ecologico in casa e spesso, soprattutto se non si usano grassi animali, basta acqua calda e aceto. Un trucchetto è usare l'acqua di cottura della pasta che oltre ad essere già calda contiene amido e pulisce.
Risparmiamo soldi, inquiniamo meno, evitiamo malattie gravi.

6 - Evitiamo spreschi di energia, luci lasciate accese, spie lasciate accese, elettrodomestici usati quando non sono indispensabili, impastiamo, tritiamo, spremiamo anche a mano ogni tanto, avremo anche meno cose da lavare. Cuciniamo sfruttando il calore residuo con pentole che trattengono il calore, praticamente basta spegnere il fuoco prima e il cibo continuerà a cuocere, funziona benissimo con cotture al vapore, riso, legumi, zuppe, bisogna solo farci la mano coi tempi.
Ricordiamo che molti cibi vanno cotti poco, oltre a risparmiare energia mantengono le loro qualità nutritive e sono più buoni e digeribili.

7 - Facciamo la raccolta differenziata almeno per carta vetro e plastica, anche lattine se voi le usate, che ormai si fa dappertutto da anni. L'ho messa per ultima perchè ormai la si dovrebbe dare per scontata.
Non sprechiamo carta e compriamo carta casa e carta igienica fatta con carta riciclata, se proprio ci servono prodotti usa e getta c'è la plastica bio biodegradabile al 100%.

E poi? avete altre idee?

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